Punto D

D come Donna

Punto D è un’associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, apartitica e aconfessionale, fondata da un gruppo di donne, con professionalità, storie, trascorsi e attitudini diverse, che hanno deciso di mettere a disposizione parte del loro tempo e delle loro competenze, per realizzare progetti per la promozione della salute e del benessere psicofisico delle donne, l’effettivo esercizio dei diritti inviolabili delle donne e la libera esplicazione della loro personalità. Opera su tutta Roma, con sede nel X municipio (ex XIII), nasce dalla collaborazione emotiva tra il blog genitoriprecari.it e Affabulazione, ed altro non è che la messa in pratica degli obiettivi del blog www.genitoriprecari.it

L’Associazione Punto D, presieduta da Manuela Campitelli, opera attraverso le proprie socie (Gilda Bosco, Manuela Campitelli, Giorgia Celli, Betta Cianchini, Stefania Galimberti, Virginia Giocoli, Nicoletta Guelfi, Mirta Mattina) e i propri organi sociali, l’Assemblea delle socie ed il Consiglio Direttivo (costituito da Manuela Campitelli, Virginia Giocoli, Mirta Mattina).

Che facciamo?

L’obiettivo è  di dar vita ad iniziative, anche di natura culturale, e a progetti di sensibilizzazione per il contrasto di ogni forma di discriminazione di genere, ma anche di integrare ed ampliare l’offerta di servizi territoriali rivolti alle donne, fornendo ai municipi gli strumenti per l’aggregazione e la creazione di reti sinergiche tra donne e per la prevenzione delle forme di disagio materno-infantile.

In particolare, l’Associazione Punto D, persegue le seguenti finalità statutarie:

– promuovere l’incontro e il fare sinergico tra donne, per incoraggiare la fiducia delle donne nelle proprie capacità e la consapevolezza delle proprie competenze;

– promuovere la tutela dei diritti delle donne;

– contrastare le discriminazioni e la violenza di genere, dirette e indirette, fisica e psicologica, ma anche l’emarginazione e l’esclusione sociale, politica ed economica delle donne, in qualsiasi fase del loro ciclo vitale (infanzia, adolescenza, giovinezza, età adulta, maturità, vecchiaia);

– intraprendere attività di sensibilizzazione delle tematiche di genere in contesti chiave (scuole, ospedali ecc.) al fine di abbattere gli stereotipi, prevenire le discriminazioni e per fare emergere il sommerso della violenza domestica

– lavorare in sinergia con le Asl, gli ospedali, i servizi territoriali di prossimità per la tutela psico-fisica della donna e per la prevenzione e protezione della donna che ha subito violenza;

– promuovere la salute e il benessere psicofisico delle donne, soprattutto la salute sessuale e riproduttiva e la salute in adolescenza, in gravidanza, al parto, nel puerperio ed in menopausa;

– favorire l’autodeterminazione delle donne rispetto al proprio corpo, alla maternità e, in genere, alla propria salute;

– incentivare, sia nelle relazioni affettive e sociali, sia nei contesti economici e lavorativi e sanitari, la libertà di scelta della donna e il pieno rispetto della sua individualità;

– promuovere la parità di genere nel contesto familiare, attraverso la promozione della parità delle responsabilità genitoriali, quale premessa indispensabile per l’abbattimento degli stereotipi sociali e culturali che relegano la donna in posizione subalterna e quale strumento per favorire la conciliazione dei tempi famiglia/lavoro nonché il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo della donna al di fuori del contesto familiare;

– incoraggiare l’implementazione di servizi idonei a supportare la donna nella conciliazione dei tempi famiglia e lavoro

– avviare pratiche di co-working e incentivare lo sviluppo di imprenditorialità femminile;

– favorire la genitorialità consapevole quale premessa per la parità dei ruoli genitoriali e per l’instaurarsi del legame affettivo, del senso di responsabilità nell’accudimento del figlio e quale mezzo di prevenzione del disagio minorile e dei disturbi emotivi/relazionali della madre, del bambino, della coppia e della famiglia, quest’ultima intesa quale nucleo affettivo comunque composto.

Abbiamo anche una sede, nell’associazione Affabulazione (piazza Agrippa 7H, Roma) e un indirizzo email :info@puntod.eu, sportellopuntod@gmail.com 

Tutti gli aggiornamenti, la rassegna stampa, le fotografie e i video sono reperibili sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/puntodostia

Le vostre segnalazioni

Punto D, si parte

Ve l’avevamo detto e le promesse si mantengono. Punto D, ilprimo sportello donna del municipio XIII, apre ufficialmente i battenti. Lo faremo nel modo che conosciamo meglio, in forma partecipata e raccogliendo le istanze provenienti dal territorio, grazie anche alle cartoline esplicative e ai questionari che abbiamo distribuito e che voi avete diligentemente compilato.

Il nostro è un work in progress, che si evolverà a migliorerà nel tempo. Ma intanto siam partire con l’obiettivo di fornire supporto psicologico, sostegno alla genitorialità, creazione di spazi di socialità e cultura, nell’ottica della formazione di un gruppo di self help composto da donne e rivolto alle donne.

Dopo la presentazione ufficiale, iniziamo a ottobre con un’info line 3455179136 e una serie di attività rivolte alle donne.

Attivi dal primo ottobre

Seminario di lingua inglese:

Survival English, 10 incontri di un’ora ciascuno, il martedì dalle 10 alle 11, dal primo ottobre al 4 dicembre e poi dal 15 gennaio al 19 marzo. Luogo Affabulazione, piazza Agrippa 7H, Roma. Costo 5 euro a lezione, prenotazione necessaria.

Working English, 10 incontri di un’ora ciascuno, il martedì dalle 11 alle 12, dal primo ottobre al 4 dicembre e poi dal 15 gennaio al 19 marzo. Luogo Affabulazione, piazza Agrippa 7 H, Roma. Costo 5 euro a lezione, prenotazione necessaria.

Seminario di musicainfasce, la domenica mattina, dalle 10.20 alle 11, a partire dal 7 ottebre presso Affabulazione.

Partiranno a breve:

Seminario di counselling/bioenergetica e un servizio gratuito di Counseling e Shiatsu Namikoshi per le donne che hanno dovuto intraprendere un’ interruzione di gravidanza spontanea, terapeutica, volontaria (IVG L.194).

Seminario sul corpo femminile.

Intanto, in allegato, qualche foto della giornata di presentazione e promozione di Punto D

Affabulazione precaria, Punto D e le Donne

Ho conosciuto Affabulazione e gli affabulanti molto tempo fa. Quel giorno del primo appuntamento, nella saletta dove mio figlio, anni dopo, avrebbe imparato a emettere le sue prime note musicali, si parlava di cose grosse. C’era la casa della Cultura da far decollare e il Teatro del Lido da liberare. C’erano i nostri desideri da difendere e le nostre sconfitte da digerire. Ma soprattutto c’era un mondo solido di amicizie e di idee pazzesche, tenute saldamente insieme da un’agenda fitta di appuntamenti, corsi, eventi, pensieri. Affabulazione è sempre stata così, un microcosmo di piccole concretezze, dove la frustrazione per non riuscire a realizzare le proprie ambizioni, lascia il posto a un’esperienza in grado tracciare la linea netta tra il pensiero e l’azione, tra la teoria e la pratica, tra il dire e il fare, tra le imposizioni e la partecipazione. Continua a leggere