Chi sono

ioMi chiamo Manuela Campitelli, classe 1979, un figlio di 4 anni e un altro in arrivo. Sono una mamma giornalista, blogger del Fatto Quotidiano e collaboratrice soprattutto per la sezione Donne di Fatto e fondatrice dell’associazione Punto D. Laureata, specializzata, patentata, professionalizzata, esaminata, vanto una lunga gavetta alle spalle e una collezione di contratti atipici nel cassetto, accanto ai sogni. Per farla breve, io sono una mamma precaria,  come ce ne sono tante, nel lavoro e quindi un po’ anche nella vita. Da quando sono diventata mamma ho aperto il blog genitoriprecari.it, per raccontare storie di ordinaria precarietà ma anche per creare una rete di mutuo soccorso tra genitori “atipici”, senza nido e senza posto fisso. Questo blog vuole parlare con ironia e grande onestà di come essere genitori oggi, sempre in bilico tra pappe, pannolini e contratti atipici, cercando di far convivere e sopravvivere due concetti antitetici: quello di maternità e quello di precarietà.  Diventare genitori oggi è per alcuni una scelta azzardata, per altri una scelta e basta. L’unica che nessuna legge “ad personam” può ancora vietarti. Perché quando ti scappa la voglia di genitorialità, poi ti scappa pure il figlio. E allora, miei cari genitori precari, questo blog è per voi.