Dolce attesa… per chi?

Bianca e Noemi sono due trentenni precarie nel lavoro e in amore. Noemi colleziona relazioni “usa e getta” per scongiurare qualsiasi tipo di legame, mentre Biancaè innamorata di un “cervello prossimo alla fuga”. Sono le protagoniste di Dolce attesa…per chi? Una commedia teatrale brillante che attinge da dinamiche sociali e quotidiane per raccontare con ironia e sarcasmo la condizione di tante giovani donne che, alla soglia dei 30 e dei 40 anni, vorrebbero intraprendere il percorso della maternità ma, al contempo, iniziano a interrogarsi sul dilemma cruciale nella loro vita:

Fare un figlio sì o no? Continua a leggere

Post Partum per Lui (… e la rivoluzione delle madri)

father and son by sebreg

Pensavate di cavarvela. Pensavate che quella cosa strana che si chiama parto si prenotasse in un’agenzia di viaggi più che aver luogo in un ospedale e che quella cosa ancora più strana che si chiama dopo parto fosse solo una comunicazione da inviare al capo per fargli firmare le ferie d’agosto (faccio passare ferragosto e dopo parto!). Vi sbagliavate. Perché anche voi ci siete dentro fino al collo, e lo sapete. Lo sapete quando gli occhi vi si sgranano davanti a uno schermo, soli soletti nella stanza accanto a quella delle ecografie, e lo sapete quando nei nove mesi di gravidanza ingrassate dieci chili “per solidarietà” alla mamma. Lo sapete quando chiedete a lei di raccontarvi a parole quel battito d’ali che sente nella pancia e quando montate il seggiolino piccolo in macchina, per fare posto a un amore tanto grande. Lo sapete quando lei vi accusa di dormire di notte e quando i capelli lunghi che vi hanno fatto innamorare vengono legati per fare posto al tempo che le rimane da dedicare a lui e solo al lui. E quel LUI non sei più te. Lo sapete quando un linguaggio diverso si interpone tra di voi, talmente incomprensibile eppure così ascoltato. E’ il pianto del bambino che c’è di mezzo al vostro dialogo e che vi porta a rimodulare i toni, la voce, le esigenze, le priorità.

Lo sapete quando imparate a parlarci in mezzo a quel pianto e tra un vagito e l’altro riuscite a ritrovarvi. Continua a leggere

Post Partum e Giovani@teatro

Ciao a tutti,
la mia avventura folle con Betta Cianchini continua, almeno fino a quando non decideranno di internarci entrambe. Questa volta sono lieta di dirvi che, nell’ambito dell’iniziativa Giovani@teatro, promossa dal Comune di Roma, assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani Roma Capitale, lo spettacolo
“Post partum”
(quello che gli uomini dovrebbero sapere e che le donne non dicono)
andrà in scena il 23 giugno, alle ore 21
 
presso il Teatro dei Documenti, via Nicola Zabaglia, 42, Roma
INGRESSO GRATUITO
 
Vi ricordo che questo spettacolo è socialmente utile, fa bene all’anima, fa ridere e ci fa sentire meno sole. E soprattutto è gratuito. Venite?

Testo/Inchiesta di Betta Cianchini

in collaborazione con Genitoriprecari.it, Radio Rock e Vita di Donna Onlus

Mamme in panne

bettaBetta è una mamma col reflusso. Nel senso che il suo reflusso è una diretta conseguenza psicosomatica di quello che suo figlio ha avuto per un anno e mezzo e che ha significato 18 mesi di notti insonni. Ho detto insonni. E ho detto mesi. Una mamma col reflusso la ascolti e l’ammiri. Soprattutto se, come Betta, è senza nonni di supporto, ha un lavoro precario, un marito musicista che lavora di notte e un figlioletto che odia anche solo l’ombra della babysitter (l’unica che gli andava a genio – mi ha detto Lei – dopo un po’ ha trovato lavoro!). Ciò nonostante Betta ha provato a sfangarla come meglio poteva e, con una performance degna della migliore wonder woman dè noantri, si è cambiata l’abito dell’insonnia grastroesofagea nella cabina del telefono, per vestire quello di una prostituta. Prostituta per lavoro, intendo. Nel senso che Betta, oltre a essere mamma di un bambino di tre anni (detto Nosferatu per i motivi di cui sopra) è un’autrice, un’attrice e una speaker radiofonica. Conduce tutti i sabato e domenica “La Bettola Rock”, una trasmissione su Radio Rock (storica emittente romana che trasmette dal 1984 sul canale 106.6), mentre a teatro ha vinto diversi premi e interpretato diversi ruoli tra cui, appunto, quello di una meretrice in “Dignità autonome di prostituzione”. Continua a leggere