Cosa non vi chiederò

Non ti chiederò di baciarmi la pancia, non vedo perché dovresti baciare il mio utero.

Non ti chiederò cosa ho nella pancia, l’hai capito fin da subito, c’è un bambino, tuo fratello. Sarà più bello vederlo che immaginarlo.

Non ti chiederò di prenderti cura di lui, quello è compito nostro tu sei un bambino.

Non ti chiederò di dargli il buon esempio, anche quello non è compito tuo e di buoni esempi ne hai ancora bisogno tu, ammesso e non concesso che siamo in grado di dartene.

Non ti chiederò di amarlo, l’amore è una cosa grande, si conquista giorno dopo giorno, vivendolo. Quello che ti chiederò, semmai, sarà di rispettarlo, perché il rispetto è un diritti universale.

Non ti chiederò di condividere i tuoi giochi, chi vorrebbe farlo? Ma ti racconterò di quelli contesi con una sorella con la quale oggi condivido tutto.

mamma2

Non ti chiederò di avere i suoi occhi, tu avrai i tuoi e saranno unici e bellissimi.

Non ti chiederò di prendere esempio, perché tu imparerai sperimentando.

Non ti chiederò le sue attitudini e i suoi gusti, la sua scuola e le sue inclinazioni. Le sue preferenze e la sua indole. Non ti chiederò di nuotare e di mangiare, così come smetterò di chiederlo a tuo fratello.

Non ti chiederò il suo peso alla nascita, né di superarlo e nemmeno la sua altezza a quattro anni.

Non ti chiederò di seguire tuo fratello, andrai per la tua strada anche se diametralmente opposta.

strada2

Non ti chiederò le sue parole precoci e le sue canzoni in inglese e neanche i suoi vestiti, ma solo perché tu nascerai a luglio e lui è di novembre.

Non ti chiederò di ridere come lui, semmai di ridere con lui.

pancia 2

Non vi chiederò un vincolo di fratellanza, semmai la costruzione di un’amicizia che includa anche la fratellanza. Che sia una ricerca e non un vincolo.

3 pensieri su “Cosa non vi chiederò

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