Salva un diritto, adotta anche tu un vincitore di concorso Ice

Qualche tempo fa mi ha scritto Roberta, mamma di due bambine, laureata, specializzata, innamorata e vincitrice a tutti gli effetti di un concorso pubblico a seguito del quale non è mai stata assunta. La sua storia, e la vicenda dei vincitori non assunti dell’Ice, la trovate nel mio ultimo pezzo per Il Fatto Quotidiano.

Qui sotto, invece, pubblico un piccolo stralcio della sua lettera e il video contenuto nel blog che Roberta e i suoi “colleghi” mai assunti hanno realizzato per raccontare e denunciare una storia lunga 900 giorni.

“Ciao Manuela,

sono una mamma precaria (in tutti i sensi) e in più condivido con tante altre persone la triste sorte di “abbandonati dallo Stato”: siamo i vincitori di concorso non assunti. Nel video raccontiamo la “storia infelice” dei vincitori del concorso a 107 posti per l’ex Istituto del Commercio Estero.
Sono passati più di 900 giorni da quando ci hanno fatto credere di essere abbastanza bravi da poter ambire a un posto di lavoro pubblico “per merito”; sono passati più di 900 giorni da quando lo Stato, invece , si è dimenticato di noi.
Contro l’abbandono del diritto e della legalità, aiutaci anche tu a diffondere la nostra battaglia.
SALVA UN DIRITTO, ADOTTA UN VINCITORE DI CONCORSO ICE.
grazie!”

http://comitatoice.blogspot.fr/2012/10/concorso-ice-una-storia-infelice.html

Mi dispiace Roberta, nonostante le tue qualifiche ti sei ufficialmente guadagnata un posto nella mia rubrica Racconti Precari. In effetti meriteresti qualcosa di più.

3 pensieri su “Salva un diritto, adotta anche tu un vincitore di concorso Ice

  1. grazie mille manuela, per ora mi accontento!!!! anche perchè tra le mie bellissime bimbe, il mio compagno, i miei lavori precari e la lotta per veder garantito un diritto non saprei proprio dove mettere il resto…. 😉
    ti ringrazio per l’ospitalità sul tuo blog e saluto tutti! guardate il video e diffondetelo se vi è piaciuto! grazie!
    roberta

  2. Pingback: Roberta, 900 giorni da mamma precaria - Manuela Campitelli - Il Fatto Quotidiano

  3. Purtroppo questa vicenda mi è tristemente conosciuta, contrariamente a quanto invece mi siano sconosciuti i passi compiuti dai nostri illustri rappresentanti di governo a Roma in merito alla questione. Tutto tace, solo speranze, ma presto si affievoliranno anche quelle. Il mio fidanzato è uno dei vincitori del concorso, sostenuto andando incontro a spese, investimento di tempo e necessaria preparazione.

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