3 pensieri su “Sono stanca

  1. Sono io la docente di 32 anni…non ho scritto la lettera con uno scopo..ero arrabbiata..scritta in piena notte in 5 minuti netti e inviata d’impulso…non voglio portare sterili lamentele sulla riforma del sistema scolastico CHE VA RIFORMATO..(e va tagliato..ma con un minimo di raziocinio) a quanto pare tutti si soffermano sul perché io ora insegni (motivo anche accennato nella lettera..e direi abbastanza personale) piuttosto che sull’ennesima fregatura all’italiana..UN BRANCO DI  PERSONE APPROSSIMATIVE CHE PRENDONO DECISIONI SUPERFICIALI CHE RICADONO SU PERSONE COME ME e sulle famiglie delle persone come me..sui bambini che mettono al mondo le persone come me…un chimico laureato in chimica…discriminato dagli altri laureati in altre chimiche….perché??? non si sa..magari esiste una motivazione che io non conosco…e allora ditemelo perché io sono un chimico diverso dagli altri  chimici…sono stufa di dover raggirare il sistema e trovare soluzioni furbe all’idiozia di altri.
    E COME VOLEVASI DIMOSTRARE l’insegnamento tutti lo considerano una scelta al ribasso, una scelta da fallita, una scelta stupida…insegnare quattro cretinate ad un branco di babbei… a me piace questo  lavoro, non lo sapevo quando mi sono laureata che avrei insegnato, non ne avevo la minima idea…ci sono approdata..e mi disgusta e mi dispiace vedere come questa professione una volta rispettata sia ora vista come una discarica sociale.
    Basta guardare la rappresentazione media del docente presentata dai media (film e telefilm), l’insegnante  mediamente è uno sfigato, imbranato, preso per i fondelli da un branco di ragazzini..ma gli insegnanti sono ANCORA gli unici che creano una persona..le danno spessore e stimoli, E SE IL SISTEMA DI RECLUTAMENTENTO FOSSE SELETTIVO COME IN UNA AZIENDA FORSE CERTI PERSONAGGI NULLAFACENTI E NULLASAPIENTI CHE AFFOLLANO LE CATTEDRE D’ITALIA VERREBBERO TAGLIATI FUORI E TORNEREBBE IL RISPETTO  VERSO UNA PROFESSIONE CHE ACCOMPAGNA I NOSTRI  FIGLI PER I PRIMI 25 ANNI DELLA LORO  VITA..1/3  DI UNA VITA MEDIA.
    Se da una parte l’idea di un reclutamento diretto mi alletta il timore che giunge subito dopo è la  nascita di un  circuito di nipotismo ..e la paura che le scuole statali divento in realtà fabbriche di diplomi a pagamento come le private e le paritarie (non tutte ovviamente).
    Con questa lettera forse (dubito) avrò delle risposte, con questa lettera forse qualcuno metterà le mani nella riforma delle classi di concorso (dubito ancora di pù..sarebbe un miracolo)..forse qualcuno risponderà alla mia domanda:
    MI STATE PRENDENDO IN GIRO?
    E’ QUESTA LA VOSTRA GRANDE RIFORMA AL DI LA DEL TAGLIO DI QUALCHE PERCORSO DI STUDI OBSOLETO? IN UNA SCUOLA ITALIANA GIA POCO SCIENTIFICA E PER NIENTE TECNICA…avete tagliato le ore della materie scientifiche (certo storia costa meno di un laboratorio tecnologico e scientifico), i laboratori e praticamente fatto sparire gli insegnanti tecnico pratici…con la pretesa di pavoneggiare il rilancio dell’istruzione tecnica e le conoscenze scientifiche.
    MI STATE PRENDENDO IN GIRO?
    Io bado al mio piccolo orto certo…ma come per noi la soluzione più ovvia e semplice sarebbe chimica ai chimici e biologia ai biologi Oppure una PROMISCUITÀ valida per TUTTI….con l’ovvietà penso si risolverebbero ben altri problemi in Italia…l’Italia che stiamo preparando da consegnare ai nostri figli…l’Italia che sarà il prodotto della scuola di oggi..
    Marcella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *